Chi sei e cosa fai
Tommaso Farina, lumbard, 27 anni, giornalista (non solo vinoso).
La prima volta?
La prima volta? Col vino, immagino... L'epoca è imprecisata, probabilmente
una (anzi, un) Barbera dell'Oltrepò Pavese della Cantine Vilide di
Stradella, bevuto annacquato a casa del nonno in epoca d'infanzia. La
Vilide, che ora mi risulta non esserci più, era un'azienda vinicola creata
da un mio concittadino di Desio, che si chiamava Lissoni (il nome aziendale
vuoleva dire Vini Lissoni Desio, credo) ed era amico del mio povero nonno
paterno, che gli acquistava bottiglie di Riesling, Bonarda, Barbera e altre
cose così.
La bottiglia che ti ha cambiato per sempre
Domanda da un milione di dollari (non svalutati). Diciamo che ancora non
l'ho trovata.
Un vino per l'isola deserta
Qui credo sia doveroso un discorso d'opportunità. Visto che la maggioranza
delle isole deserte sta ai tropici, ci vuole un buono Champagne, debitamente
fresco: magari, per stare fuori dal coro, un Rosé Marie Stuart. Se invece
andassi a finire sull'isola di Surtsey, poco sotto l'Islanda, vorrei la
compagnia di un Vigna La Miccia di Marco de Bartoli o, tanto per farsi
tentare dall'estero, uno Sherry Williams & Humbert Don Guido Pedro Ximenes
Solera Especial 20 anni.
Un abbinamento classico che non ti piace
Pizza e birra.
Col vino, ci devo pensare.
Un grande abbinamento fuori dagli schemi
Sherry Amontillado Viejo su spaghetti alla bottarga di tonno.
Il vino più sottovalutato della tua regione...
Il Lambrusco di Quistello, ma anche certi Pinot Nero vinificati in rosso dell'Oltrepò (clamorosamente
sottostimati), e certi Riesling Italico dell'Oltrepò (come sopra)
...e quello più sopravvalutato
Franciacorta Brut Montenisa
La cena della vita
Alla Stella d'Oro di Soragna (Parma), quando mi sono fidanzato
Un piatto per l'isola deserta
Pizzoccheri alla valtellinese, e questo su un isola di qualsiasi tipo
Una scaletta di vini da sogno
Champagne Vin Des Princes 1993 De Venoge
Alto Adige Valle Venosta Riesling 1998 Falkenstein
Alto Adige Pinot Bianco 1996 Produttori Terlano (bevuto adesso)
Barbaresco Gaja 1998
Chateau Haut-Brion 1990
Chateau d'Yquem (di un anno qualsiasi)