Francesco Annibali
Consulenza Editoria Comunicazione per l'Enogastronomia

2010 - Ideatore di Yourpersonalwinebuyer

2008 - Docente di degustazione per il corso
di enomanager
dell'Università di Macerata


2008 - oggi :
prendo in distribuzione per l'Italia Fine Wine Magazine!!!!!



2008 - oggi :
Consulente Enogastronomico per la Camera di Commercio di Ascoli Piceno



2008
:Per Autoctono cura gli approfondimenti on-line di Vino Parlante



2008 L'11 Gennaio (giorno del mio 35° compleanno) nasce Francesco Annibali Editore



2007
nasce francescoannibali.it


2007 - oggi: Componente del panel
di assaggiatori per prodotti San Lorenzo


2006 – oggi: docente di materie enogastronomiche presso i corsi organizzati dai Centri per l’Impiego e la Formazione della Provincia di Macerata.


2006 – oggi: redattore di Wine Surf


2005 curo Marche e Emilia Romagna per Vini Buoni d’Italia.

2004 –oggi: collaboro con “l’Assaggiatore”, rivista associativa ONAV. Faccio in pratica da inviato per il centro Italia (visto che la rivista è un tantino “piemontecentrica”).


2004 curo le Marche per Vini Buoni d’Italia.


2003 per Autoctono creo, insieme ad Antonio Cardetta, “Vino In Piazza”, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani. Un discreto successo (anzi buono, visto che ci hanno copiato tutti).


2003 conosco Carlo Macchi, una delle veramente poche persone veramente vere del giornalismo enogastronomico italiano. Carlo mi dà fiducia, e lo aiuto per Vini Buoni d’Italia (Gribaudo).


2003 a Macerata frequento un corso per “Operatore di prodotti tipici e tradizioni rurali” organizzato dalla Provincia e dall’Unione Europea. Meglio di quanto pensassi: imparo qualcosa di degustazione dell’olio e molte cose di marketing e comunicazione.


2002/2003 l’apice – per ora almeno (speriamo!)! – delle mie collaborazioni: curo la rubrica Wine Trends di Bloomberg Investimenti (uno dei più importanti settimanali finanziari italiani), grazie ad Antonio Tombolini, che mi cede cotanta collaborazione. A fine 2003 però il nuovo direttore decide di sopprimere le ultime due pagine della rivista, che ospitano anche Wine Trends, per ragioni finanziarie. Ma porca puttana!


2002 – oggi: consulente per enoteche, bar e ristoranti per gli acquisti dei vini. Inoltre organizzo e guido degustazioni a tema.


2002 – oggi: collaboro con Autoctono, società di organizzazione di eventi enogastronomici. Autoctono è guidata da Christian Fabrizio, certamente uno dei massimi esperti nazionali di vitigni autoctoni e Antonio Cardetta, anima “imprenditoriale” della società.


2002 Franco Ricci di Bibenda mi chiama nella redazione di Duemilavini. Io accetto e curo degustazioni e testi dell’Emilia. Dopo un diluvio di complimenti (da parte di Paola Simonetti, mica uno qualunque) per il lavoro svolto, l’anno successivo non mi richiamano. Giuro che non ho mai saputo perché.


2001 assistente del curatore per la nuova Guida ai vini dell’Espresso 2002.

2000 a soli ventisette anni divento relatore AIS di tecnica della degustazione!


1999 il militare! Una passeggiata: un mese ad Orvieto (ma quale Orvietnam!), poi, grazie alla legge speciale per le zone terremotate, bibliotecario (non è uno scherzo) a Civitanova Marche.


1998 laurea in Filosofia a Bologna. Tesi in semiotica, argomento della tesi teoria del riferimento. In pratica argomento che la teoria del riferimento diretto di Saul Kripke in ambito semiotico non sta in piedi. Basta utilizzare l’argomento utilizzato da Wittgenstein contro la privatezza dei significati. Il mio relatore (un certo Umberto Eco) concorda. Facile no?


1997 – 2000 ho la fortuna di conoscere quel grande signore di Antonio Attorre, grazie al quale divento collaboratore per la regione Marche della guida ai Vini d’Italia 1998, 1999, 2000 e 2001 edita da Gambero Rosso e Slow Food. Una esperienza bellissima.


1997 divento sommelier AIS!!!


1996 di ritorno dall’Inghilterra mi iscrivo al primo corso per sommelier dell’AIS a Bologna. All’esame faccio furore. Sono tuttora convinto di aver messo in seria difficoltà il mio esaminatore.


1995 in autunno vado in Inghilterra grazie ad una borsa di studio Erasmus e lì, introdotto da una combriccola di danarosi wine snob olandesi, mi appassiono al vino. Passo i pomeriggi a tracannare Chablis malicissimi e Claret pallidi come Lune (che volete, siamo in Inghilterra).


1992 diploma di liceo scientifico. I pessimi rapporti con alcuni professori mi bloccano a 48. Peccato, perché in matematica, latino e soprattutto filosofia vado proprio bene.


1976 mi trasferisco (anzi: mi trasferiscono) a Civitanova Marche, città natale di mio padre. Ci vivo tuttora, abbastanza bene.


1973 Bologna, giovedi 11 gennaio. 03:30 di mattino, freddo siberiano. Nasco al Policlinico Sant’Orsola.

Francesco Annibali © 2007 - Comunicazione enogastronomica